Sulle onde del Golfo Paradiso, dove il salmastro accarezza le scogliere e il tempo sembra rallentare, un recente evento ha acceso i ricordi più cari, onorando una figura che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di tutta la Liguria: Paolo Mantovani. A Bogliasco, borgo marinaro incastonato tra il blu intenso del mare e il verde lussureggiante delle colline, il piazzale antistante il centro sportivo è stato ufficialmente intitolato a questo presidente gentiluomo, un gesto che risuona come un abbraccio collettivo a un uomo di rara statura.
Mantovani non fu solo il presidente che guidò la Sampdoria allo storico scudetto del 1991, ma un vero e proprio simbolo di lealtà sportiva, generosità e uno stile inconfondibile. La sua memoria è custodita gelosamente in ogni angolo della Riviera di Levante, dove visse e dove, con la sua visione, non costruì solo una squadra leggendaria, ma un modello umano e culturale di sportività che ancora oggi ispira e commuove. Il suo legame con Bogliasco, in particolare, era profondo, un rapporto fatto di quotidianità, di passeggiate in riva al mare e di quella schiettezza tipica della gente di Liguria. Era un uomo che sapeva ascoltare, un leader capace di infondere coraggio e di creare un senso di famiglia attorno a sé, valori che trascendevano il campo da gioco e si radicavano nel tessuto sociale del territorio.

Per gli appassionati di sport e per chiunque desideri immergersi nelle storie che hanno plasmato la nostra terra, una gita a Bogliasco è un’esperienza da non perdere. Questo splendido borgo, facilmente raggiungibile in treno da Santa Margherita Ligure con un viaggio di circa venti minuti che svela panorami mozzafiato, offre molto più di un semplice omaggio a una leggenda calcistica. Ci si può perdere tra le sue carrugi, ammirare la scogliera a picco che si tuffa nel mare, o passeggiare lungo l’antico ponte romano che, con le sue arcate, sembra raccontare secoli di storia. L’autunno, con i suoi colori caldi e la luce più morbida, è il periodo ideale per assaporare la suggestione di questi luoghi, dove il profumo del mare si mescola a quello della storia.
Un weekend di fine ottobre in Riviera di Levante, magari approfittando delle ultime tiepide giornate, può essere l’occasione perfetta per riscoprire queste storie, per camminare sui passi di personaggi che hanno fatto grande questa terra e per sentire il battito autentico di una Liguria che sa emozionare e accogliere. È un invito a esplorare, a sentire sulla pelle l’eco di voci passate e a lasciarsi avvolgere dalla bellezza senza tempo del nostro Golfo.
Ringraziamo radioaldebaran.it e primaillevante.it per averci fornito le cronache di questa sentita celebrazione.