Il Pizzo al Tombolo di Santa Margherita Ligure diventa De.Co.: trionfo per l’arte secolare delle merlettaie

Tra le gemme più preziose che la nostra Santa Margherita Ligure custodisce gelosamente, ve n’è una che brilla di una luce tutta particolare, intessuta di fili sottilissimi e secoli di passione: il Pizzo al Tombolo. È con un’emozione profonda e un pizzico di orgoglio che si accoglie la notizia della recente deliberazione del Comune di Santa Margherita Ligure, che ha ufficialmente conferito il marchio De.Co. (Denominazione Comunale) a quest’arte sublime. Un riconoscimento che non è solo un sigillo burocratico, ma un abbraccio caloroso a una tradizione che affonda le sue radici nel Cinquecento, un baluardo di bellezza e manualità che da generazioni le nostre maestre merlettaie tramandano con dedizione infinita.

Il valore di questa certificazione è immenso, un vero e proprio scudo che protegge e valorizza un sapere antico, garantendone l’autenticità e la continuità. È un trionfo per l’identità del nostro borgo, un’affermazione che il Pizzo al Tombolo non è solo un manufatto, ma un pezzo vivente della nostra storia, un battito del cuore di Santa Margherita che risuona attraverso il tempo.

L’incanto dei fuselli che danzano: l’arte delle maestre merlettaie

Immaginate un cuscino cilindrico, il “tombolo”, e su di esso decine, talvolta centinaia, di fuselli in legno che danzano con grazia e precisione tra le mani sapienti delle merlettaie. È una sinfonia visiva, un intreccio ipnotico di fili sottilissimi che, punto dopo punto, nodo dopo nodo, prendono forma, trasformandosi in merletti d’altissimo pregio artistico. Ogni movimento è calcolato, ogni filo posizionato con una maestria che solo anni di pratica e una passione ardente possono forgiare.

Questi capolavori, ammirati e ricercati in tutto il mondo, sono il frutto di un lavoro certosino, di una pazienza infinita e di una sensibilità artistica che si tramanda di madre in figlia, di maestra in allieva. Non è solo abilità tecnica, è poesia tessuta, è un dialogo silenzioso tra il passato e il presente, un’espressione tangibile della nostra anima ligure.

Un autunno sammargheritese tra arte e tradizione

L’autunno, con i suoi colori caldi e la sua atmosfera più quieta, è il momento ideale per immergersi nelle meraviglie di Santa Margherita Ligure. Percorrendo i caruggi del centro storico, si può ancora sentire l’eco di queste tradizioni, e con un po’ di fortuna, si possono scorgere le vetrine di piccoli negozi artigianali dove il Pizzo al Tombolo continua a vivere e a incantare. È un’occasione unica per osservare da vicino la delicatezza di questi manufatti, per toccare con mano la trama della storia e, perché no, per portare a casa un pezzo autentico e irripetibile della nostra arte locale.

Acquistare un merletto al tombolo significa non solo possedere un oggetto di rara bellezza, ma anche sostenere un’arte secolare e le mani sapienti che la mantengono viva. È un gesto che va oltre il semplice commercio, è un contributo alla conservazione di un patrimonio culturale che ci rende orgogliosi.

Un invito a scoprire l’anima autentica di Santa Margherita

Per gli amanti dell’artigianato storico, delle tradizioni autentiche e della bellezza senza tempo, Santa Margherita Ligure in questa stagione offre un’esperienza indimenticabile. Lontano dalla frenesia estiva, il borgo rivela la sua anima più vera, i suoi ritmi lenti e la sua profonda cultura. Un soggiorno in appartamento in questo periodo permette di respirare appieno l’atmosfera locale, di passeggiare senza fretta, di assaporare i profumi e i sapori autentici, e di scoprire angoli nascosti dove la storia e l’arte si fondono in un abbraccio indissolubile.

Venite a vivere l’emozione di un borgo che celebra le sue radici, dove ogni filo di merletto racconta una storia e ogni vicolo nasconde un tesoro. Santa Margherita Ligure vi aspetta per farvi innamorare della sua autenticità.

Ringraziamo il Comune di Santa Margherita Ligure per l’importante riconoscimento e il portale livesanta.it per la diffusione delle notizie locali.

Per approfondimenti sul riconoscimento De.Co. del Pizzo al Tombolo, potete consultare il comunicato ufficiale del Comune di Santa Margherita Ligure: Comune di Santa Margherita Ligure.