Ciao a tutti gli amanti della nostra meravigliosa Riviera! Oggi vi porto alla scoperta di uno dei simboli più suggestivi e spirituali del nostro mare, un vero gioiello nascosto nelle profondità del Golfo Paradiso: il Cristo degli Abissi a San Fruttuoso di Camogli. Una visita qui è un’esperienza che tocca l’anima, sia che la si ammiri dalla superficie sia che ci si immerga per incontrarlo da vicino.
Dove si trova e perché è così speciale
Il Cristo degli Abissi riposa sul fondale della baia di San Fruttuoso, una caletta incantevole raggiungibile solo via mare o tramite ripidi sentieri. Siamo nel cuore del Parco Naturale Regionale di Portofino e dell’Area Marina Protetta, un luogo dove la natura e la storia si fondono in un abbraccio unico. La statua, posizionata a circa 17 metri di profondità, è un omaggio ai caduti del mare e un simbolo di protezione per tutti i subacquei.
La storia di una statua iconica
La statua in bronzo, alta circa 2,50 metri, è opera dello scultore Guido Galletti e fu posata per la prima volta il 29 agosto 1954. L’idea nacque da Duilio Marcante, un pioniere dell’immersione subacquea, in ricordo di Dario Gonzatti, il primo italiano a morire in immersione con autorespiratore. Le braccia del Cristo sono rivolte verso l’alto, come in un gesto di invocazione o di benedizione verso la superficie. Negli anni, la statua è diventata un punto di riferimento per subacquei da tutto il mondo, ma anche un luogo di profonda riflessione per chiunque ami il mare.
Come raggiungere il Cristo degli Abissi (anche senza bombole!)
Per ammirare il Cristo degli Abissi ci sono diverse opzioni, adatte a tutti:
- In immersione: Se siete subacquei brevettati, potete partecipare a immersioni guidate. L’esperienza di nuotare accanto a questa imponente statua è indescrivibile.
- Con lo snorkeling: Nei giorni di mare calmo e buona visibilità, è possibile vederlo dalla superficie con maschera e boccaglio. L’acqua cristallina di San Fruttuoso rende la vista sorprendente.
- Dalle barche con fondo trasparente: Per chi preferisce restare all’asciutto, ci sono escursioni in barca che permettono di osservare la statua attraverso oblò o fondi trasparenti.
- Dal battello turistico: Anche dai battelli che collegano i paesi della costa (Santa Margherita Ligure, Portofino, Rapallo, Camogli) a San Fruttuoso, potete godere di una vista mozzafiato sulla baia e, se siete fortunati, intravedere la sagoma del Cristo.
Per organizzare al meglio le vostre escursioni subacquee o le visite guidate nella zona, vi consiglio di consultare il sito ufficiale dell’Area Marina Protetta di Portofino, dove troverete tutte le informazioni necessarie per vivere un’esperienza indimenticabile e rispettosa dell’ambiente marino: https://www.portofinoamp.it/.
L’Abbazia di San Fruttuoso: un gioiello sulla terraferma
Dopo aver ammirato il Cristo, non potete perdervi l’Abbazia di San Fruttuoso, un complesso monastico benedettino risalente al X secolo, incastonato tra la montagna e il mare. Questo luogo, oggi gestito dal FAI, è un esempio straordinario di architettura e storia ligure. Potrete visitare la chiesa, il chiostro, il piccolo museo e la torre di avvistamento, e scoprire le storie e le leggende che avvolgono questo angolo di paradiso. È un luogo magico, dove il tempo sembra essersi fermato.
Per maggiori dettagli sulla sua affascinante storia e per pianificare la vostra visita all’Abbazia, vi suggerisco di consultare il sito del FAI (Fondo Ambiente Italiano): https://fondoambiente.it/luoghi/abbazia-di-san-fruttuoso.
Un’esperienza da non perdere nel 2026
Visitare il Cristo degli Abissi e l’Abbazia di San Fruttuoso è un’esperienza che va oltre la semplice gita turistica. È un tuffo nella storia, nella spiritualità e nella bellezza incontaminata della nostra Liguria. Che siate amanti del mare, della storia o semplicemente cercatori di luoghi unici, San Fruttuoso vi aspetta per regalarvi emozioni intense e ricordi indelebili.